Autoaiuto con il TRO

Il compito è facile ma può portare all'insight quanto uno difficile.

Fate un elenco delle cose che vi fanno arrabbiare di più in una relazione (affettiva o professionale) e spiegate perché. I dati devono essere dettagliati, il meno generici possibile, e devono far riferimento a fatti. Quali dati incontrovertibili vi spingono a stabilire che avete ragione? Quali prove –dati concreti e fatti– poste davanti alla giuria farebbero assolvere voi e condannare i rei?

Fatti (oggettivi)

Mi provocano (rabbia, dolore, impotenza, tristezza, frustrazione, …)

Fatti (visti dall'altro)

Gli provocano

  1.  

 

 

 

  1.  

 

 

 

  1.  

 

 

 

Cosa voglio fare:

 

 

Come lo voglio fare:

 

 

Compilate le prime due colonne della tab. 1 "La Tabella della Realtà Oggettiva" - TRO,  riportando uno o due fatti accaduti che vi hanno provocato disagio. Fatto? Bene. Adesso piegate il foglio e scrivete le stesse cose come se foste il vostro partner, capo, figlio, ecc.

Non lo guardate subito dopo aver compilato gli elenchi (difficile, ma anche se non ci riuscite non cambia nulla). Aspettate, come si fa per un buon vino in cantina, e quando lo farete cercate di pensare che la realtà non è oggettiva, non siamo stati progettati –da qualche dio o big bang– per vivere in un mondo comprensibile ed identificabile da tutti gli esseri viventi –perché limitarsi all'uomo?– nello stesso modo.

 

Nella tabella 2 riporto un esempio di malessere di una coppia (la tabella l’ha compilata lui).

L'ultima riga contiene cosa si vuole fare e come operativamente lo si vuole fare. Si può associare a questa tabella una scala quantitativa del cambiamento (V. Ubaldo e Vanna, la scala verso il cambiamento)

 

Tab. 2 esempio di una TRO compilata dal marito di una coppia in crisi

Fatti (oggettivi)

Mi provocano (rabbia, dolore, impotenza, tristezza, frustrazione, …)

Fatti (visti dall'altro)

Gli provocano

  1. Cinque sere alla settimana nelle ultime tre settimane, mia moglie non mi ha mai chiesto come andava al lavoro, pur sapendo che…

Sento una profonda tristezza mista a rabbia. In una scala da 1 a 10, direi che provo tristezza 8 e rabbia 5.

Quattro sere a settimana, negli ultimi due mesi, lui ritorna sempre arrabbiato e se gli chiedo cosa vuole mangiare mi risponde male.

Rabbia 6 e tristezza 6

  1. Va a letto presto

Provo tristezza perché mi manca vedere i serial televisivi insieme

Vado a letto presto perché lui vede sempre i soliti quiz televisivi e poi mi piace leggere al letto.

Nessun sentimento in particolare. Indifferenza.

 

 

 

 

Cosa voglio fare:

voglio ritornare a parlare con mia moglie e spingerla ad interessarsi a me come accadeva un anno fa.

Come lo voglio fare:

ritornare dall'ufficio con un umore migliore, più allegro. Anche se sono stanco potremmo andare a cena fuori e lì parlare di noi. Quando siamo a tavola potrei chiederle io come è andata la giornata ed essere interessato ed ascoltarla…

Redazione